MA CHE DAVVERO? IL MASH UP DI STILI DI UNA MAMMA BLOGGER IN TRASFERTA A LONDRA

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Ma che davvero? Chiara, una mamma blogger so cool

 

Lei è Chiara Cecilia Santamaria, la blogger, anzi la mamma blogger di Ma che davvero? L’ho scoperta tramite le meravigliose foto che pubblica sui suoi social e sono stata magneticamente attratta dal suo blog.

Ma che davvero? Un seguitissimo mommy blog che parla di vita quotidiana (vive a Londra con il compagno e la loro bambina Viola), maternità e genitorialità…no no, niente maestrine che salgono in cattedra, niente di noioso…ma l’approccio ironico e autoironico di una mamma vulcanica e so cool. E poi ancora, stile e creatività, viaggi e reportage. E a proposito di viaggi, ti consiglio di andare a vedere sul suo blog il reportage #girlsinvegas sul viaggio a Las Vegas che ha fatto assieme a Chiara Maci e Alessandra Airò.

Blogger, scrittrice, digital strategist e giornalista freelance. Bella è bella, brava pure. E il suo stile? E la sua versione della moda per bambini? Di questo ce ne parla lei stessa, in quest’intervista.

Ma che davvero?

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Intervista a Chiara di Ma che davvero?
Il mash up tra stili di una mamma blogger in trasferta a Londra

 Ciao Chiara, com’è la giornata di una mamma blogger? Ci racconti come si svolge il tuo lavoro?

La routine di tutti i giorni non è molto diversa da quella di un qualsiasi freelance, con la differenza che oltre alla scrittura mi occupo di altre necessità del blog come grafica, foto, video, pr e marketing. L’ho descritta piuttosto nel dettaglio in questo post. Ovviamente nel corso dell’anno ci sono anche diversi spostamenti, viaggi e trasferte di lavoro, ma la giornata ‘tipo’ è piuttosto normale. In questo momento non ho aiuti quindi mi occupo anche di Viola, organizzandole i pomeriggi con le amichette, portandola a fare qualche attività o giocando con lei. E ovviamente poi c’è la casa da sistemare, la cena da preparare, i panni da stendere eccetera eccetera 🙂

Nel 2012 ti sei trasferita a Londra. Dalla capitale italiana a quella inglese. Come è cambiata la tua vita?

E’ cambiata radicalmente, e in meglio. Non solo perché per la prima volta ho vissuto lontano da casa e ho potuto contare solo sulle mie forze, il che mi ha insegnato molto, ma anche perché Londra è una città stimolante, energizzante, creativa e bellissima. La amo molto. Non ultimo, sto crescendo una figlia bilingue. Credo sia un grande regalo.

Ho letto un tuo post su Ma che davvero? Mamma Italiana vs Mamma Inglese, dopo un po’ di anni a Londra quali caratteristiche dell’una e dell’altra sceglieresti?

Come sempre credo che la virtù sia nel mezzo. No all’iper apprensività della mamma italiana ma anche al menefreghismo inglese per certe questioni. Dalla mamma italiana prenderei l’affettività, l’attenzione e il senso di responsabilità. Da quella inglese la leggerezza, la spontaneità e la tendenza a fidarsi del bambino, a concedergli libertà.

Ma che davvero?

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Le foto che pubblichi su Ma che davvero? e sui tuoi social sono bellissime. Sono curate ma al tempo stesso comunicano spontaneità. È come se cogliessi in un attimo qualcosa di bello senza stare troppo a prepararlo. Segui questo tipo di spontaneità anche nella scelta dei tuoi look?

Grazie 🙂 Sì, direi di sì. Non ho un look preciso ma sono amante di tutto ciò che è contrasto e mi piacciono molto le tendenze rock e boho. Amo cappelli, gonne lunghe e abiti, ma anche un semplice paio di jeans con un giubbotto di pelle sopra.

Ho letto un’intervista in cui racconti che la tua bambina ha creato per sè stessa un outfit molto rock. Ha indossato un costume da bagno intero al posto della canottiera, dei leggings coi teschietti, un tutù e gli occhiali da sole. Sembrerebbe davvero una bimba che di stile se ne intende 🙂 Ci racconti di un altro outfit realizzato da lei che ti è piaciuto?

Riesce sempre a stupirmi con abbinamenti assurdi, che stranamente le riescono molto bene. L’altro giorno per esempio aveva un abito a scacchi, un giubbotto jeans, scarpe nere e fiori in testa. Una piccola hippy-grunge. Lei sperimenta, e io nei limiti del possibile e del buon gusto glielo lascio fare.

Ma che davvero?

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Vivi a londra, che differenza di stile noti nella moda bimbi con l’Italia?

Enorme. Qui, sia per adulti che per bambini, vige la regola del ‘mettiti quello che ti pare e sii creativo’. Nessuno ti giudica per come sei vestito, mai. I bambini in particolare vestono coloratissimi e con mix di colori e pattern che un’italiana giudicherebbe quantomeno azzardati, invece trovo che l’effetto sia splendido. Qui sei incoraggiato ad azzardare, e lo fai con piacere. Inoltre, come dicevo sopra, le mamme tendono ad incoraggiare i bambini all’autonomia e questo vuol dire che anche da piccoli si vestono da soli o quasi. Scelgono loro, e sono liberi di farlo.

Il tuo look e quello di Viola hanno risentito delle influenze dello stile London?

Totalmente. Adesso quando torno in Italia sono quella ‘alternativa’ anche se mi metto cose che a Londra sono considerate normalissime. Londra ci ha incoraggiate a sperimentare, divertirci con il nostro look.

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È cambiato il tuo modo di vestire con l’arrivo di Viola?

Ovviamente è evoluto nel senso che sono cresciuta e quindi non metto più cose che mettevo a 25 anni, ma direi che l’impatto principale non è stato diventare mamma o crescere quanto appunto trasferirmi a Londra. Tutto ciò che vorresti essere, qui puoi esserlo. Anche solo per una serata 🙂

Grazie Chiara!

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